martedì 15 settembre 2009

29° Giorno : Glasgow - Cummertrees



Glasgow - Cumertrees via Caerlaverock castle





Dopo una sana ed asciutta dormita ci si sente meglio, un signore Pakistano che vive nel'appartamento di sopra ci chiede incuriosito da dove veniamo, scusandosi perchè i figli fanno casino e saltano sul pavimento. Il quartiere Polokshields di Glasgow è stato comprato negli ultimi 30 anni da immigrati Pakistani che lavorano tantissimo in negozi di frutta e bazaar di oggetti fai da te. Ora ci sono pochi scozzesi rimasti nel quartiere, ma a parte il fatto che i Pakistani legano socialmente molto fra di loro e meno con gli scozzesi, la loro presenza non crea grossi problemi. Ultimamente pero' molte persone di etnia Rom hanno iniziato ad occupare le case della zona, e vengono malvisti dai Pakistani stessi.

Noi abbiamo avuto modo di assaporare la gentilezza dei Pakistani. Siccome non c'era da fidarsi a lasciare le vespe fuori di notte abbiamo seguito il gentile consiglio di Rita ed abbiamo chiesto se il proprietario del meccanico sottocasa potesse offrire alle due destriere ospitalità in un angolino di capannone. Il proprietario, ex camionista, è stato gentilissimo e non ci ha nemmeno chesto un penny. Partendo lo abbiamo ringraziato, ed abbiamo anche conosciuto il suo dipendente senegalese che aveva vissuto per due anni a Venezia ed amava l'Italia.





Si prevede pioggia...



Inizia a mancarci il sole..






Pose ridicole, inizia a venire a galla la follia



Imbardamento



Pantavento



La giacca gentilmente prestatami dallo Steffen di Pavia



Prove di aderenza



Copriscarpe rossi assolutamente inutili



E' sempre un piacere quello scoppiettante rumore...



Per uscire dalla città ci siamo persi un paio di volte, il sole non ci aiutava a capire quale fosse la via del sud, nascosto com'era dietro le nuvole cariche, pronte a punirci.....
Cia siamo imbucati su questa statalina, che corre parallela all'autostrada southbound...





Nuvole di Scozia, belle, ma dopo un po'....



(foto scavallata da internet) del castello di Caerlaverock. Arrivati qui verso sera, con una nuvola in arrivo che non prometteva nulla di buono, abbiamo perlustrato i dintorni del castello alla ricerca di un possibile spiazzo - tenda. Ma tutto il terreno era zuppo d'acqua, e la tenuta era troppo perfetta per non essere sorvegliata.
Dopo aver incontrato una coppia genovese molto felice ma a fine vacanza,  ci siamo diretti a est, con il presentimento che in mezzo alla curata campagna del sud della Scozia sarebbe stato difficile trovare uno spiazzo non coltivato/recintato/allagato...




Ma la perseveranza ci ha premiati. Qui siamo alle porte di Cummertree, alla nostra destra la ferrovia, ha appena piovuto così tanto da allagare il sottopasso che è alle nostre spalle.
Alla nostra sinistra si avvicina una nuvola che abbiamo nominato l'apocalisse. Di qui a 10 minuti avrebbe piovuto in diagonale, e pazzi non poco, noi avremmo deciso di prenderla tutta senza rintanarci in tenda, perchè avevamo voglia di sfidare l'apocalisse...



In lontananza la prima casa di Cummertrees, e sulla sinistra il sottopasso allagato.

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