martedì 15 settembre 2009

3° giorno (27/07/09): Riggisberg - Valclusotte






Ore 900 dopo aver caricato le vespe si riparte, verso nord.. lo sterrato in discesa con fango di prima mattina è impegnativo...


Riggisberg - Schwarzenburg






Schwarzenburg, Svizzera tedesca, un sole stupendo ravviva ogni colore, e mentre riempiamo d'acqua la tanica e le borracce, un militare sale a bordo del treno con la bici, attrezzata di fondina e pistola accuratamente posizionate sotto la canna.. Ado compra del cioccolato alla macchinetta...

Schwarzenburg - Neuchatel





Velocità media attorno ai 45-50 km/h, la velocità perfetta per viaggiare in relax e gustarsi ogni dettaglio del paesaggio, salutare ogni passante col sorriso, ed ubriacare l'olfatto con profumi mai sentiti prima...




 

In lontananza il lago di Neuchatel (Neuenburgersee per i tedescofoni), che annuncia la prossimità del confine con la Francia... il grosso delle Alpi è alle nostre spalle.






Località Ins: pausa sbadigli, caffè e spesa, le prime baguette della vacanza ci confermano l'imminente passaggio del confine..






Operazione rifornimento... in media una volta al giorno, implica la quasi totale rimozione del carico, e per finire il riposizionamento di tutto... tempo impiegato circa 15 minuti. Ma siccome la filosofia del viaggio è decisamente all'insegna della lentezza, nemmeno chi ci pressava per far benzina dopo di noi ci scalfiva, anche perchè mediamente tutti coloro che assistevano alla scena erano affascinati e/o stupiti. Di solito scendevano per chiaccherare.






Neuchatel, parcheggio con ausiliari del traffico che hanno preferito non multarci, sulla destra lo stadio comunale, sullo sfondo le ultime montagne prima della Francia. La città è universitaria, ed abbiamo visto qualche studente sulle rive del lago che studiachhiava al sole.
Il pranzo dei campioni? Baguette, tonno, e tanto tanto olllllio.


Neuchatel (CH) -Valclusotte (France)





Passata la cittadina di La Chaux de Fonds abbiamo percorso ina strada tortuosa in mezzo ai boschi, fantastica. Questa foto è stata scattata non lontano dal confine francese, che non presentava nemmeno la dogana.






Appena usciti dalle montagne boscate, la soddisfazione di essere in Francia...precisamente in Francia Contea, iniziamo a renderci conto davvero che abbiamo passato le Alpi. Nei pressi di Charquemont.








Altitudine 750 metri. "Cosa dici? qui va bene?" dopo un'altro sterrato, verso le 6 di sera si cerca un infratto adatto per l'accampamento. Il campo nella foto era davvero nel mezzo del nulla, nelle colline di Valclusotte,  pieno di funghi di ogni tipo. C'erano tracce di Cinghiali ovunque.






Appena montata la tenda siamo stati piacevolmente rinfrescati da un temporale estivo, di breve durata.

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