Mattino: percorriamo l'argine della Loira, come spesso ci è capitato di fare con quello di Ticino nei dintorni di Pavia durante i nostri anni universitari. Il sole splende, e dopo aver salutato un cacciatore che aveva passato la tenda al mattino durante la sua battuta, ci avviamo verso sud, seguendo il grande fiume.
Avvicinandosi all'Italia la vegetazione fluviale assomiglia sempre più a quella che siamo soliti vedere dalle nostre parti.
Decidiamo per una lussuosa pausa cappuccino, a sostituire la colazione da campeggio, e mentre sediamo fuori da questo bar sulla piccola strada che costeggia il canale laterale della Loira, Ado, in quanto ciclista, nota...
... due bici cariche con l'aria di quelle che percorrono tanti chilometri al giorno e vengono da lontano...
....di fatti i proprietari delle bici erano all'interno del bar, Inglesi, una quarantina d'anni. Ci hanno detto che mediamente percorrevano 120 km al giorno, e vivevano nella zona dell'Inghilterra in cui vive Wendy, vicino a Birmingham. Stupiti dalla tenacia e dallo spirito dei due, che dormivano in campeggio ogni notte, li abbiamo salutati, ammirati, prima di augurare loro un felice viaggio...
Immaginiamo la loro soddisfazione alla fine e durante ogni attimo del loro viaggio.
Bon voyage...
La Loira nel tratto in cui attraversa la valle omonima nel suo tratto largo, la strada che la costeggia segue il corso del canale laterale della Loira, che viene usato da turisti che lo navigano. Più si va a sud più la strada si fa tortuosa ed iniziano a vedersi le prime dolci colline. Il cambiamento della morfologia del territorio è graduale, la bellezza di ogni fotogramma del viaggio è difficile da descrivere. Vien voglia di rallentare, mettere la terza e respirare la libertà.
Decisamente il modo migliore per gustarsi ogni minuto, profumo, impressione, luce ed ombra del viaggio.
La vallée de la Loire
Cordelle, valle alta della Loira, appena a sud di Roanne. Ci siamo fermati qui a fine giornata per fare spesa alimentare, un bel paesino, che assomiglia un po' a quelli dell'appennino Pavese in cui i lavoratori delle cità passano i fine settimana nella seconda casa, ma è tenuto molto meglio.
Molto tranquillo, abbiamo incrociatodei ragazzi che stavano preparando una festa per la sera stessa.
L'èglise
A pochi km a sud c'è un campeggio con piscina che ci ha chiesto una barbarità per mettere giù la tenda per una notte. E' bastato uno sguardo, abbiamo preso le vespe e ci siamo inerpicati sul campo che sovrastava il campeggio ed abbiamo piantato la tenda. Il panorama sulla valle sottostante era stupendo. In quel tratto la Loira ha scavato dfei canyon sinuosi nelle colline, e con la luce calda della sera la cena è stata decisamente panoramica.
Gran bella tappa

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