martedì 15 settembre 2009

10° giorno: Sheppey isle - Dartford tunnel - Cambridge






Mattino, sette e mezza, dopo una notte disturbata dai cacciatori di conigli che sparavano verso di noi dal bordo della frana, abbiamo fatto colazione col solito lattte e caffè, per lasciare l'isola e puntare a Nord: obiettivo: passare Londra senza perderci troppo, entro sera




Dartford crossing: l'unico passaggio sull'estuario del Tamigi esterno alla metropoli è un delirio di traffico, giorno e notte, costituito da un ponte che porta il traffico verso sud, ed un tunnel che passa sotto il letto del fiume in direzione nord...



Da 5 corsie si passa a due...



Doppia riga e nessuna corsia d'emergenza, camion a sinistra...



Un incubo in apnea, sperando di non entrare in riserva proprio adesso...



Con qualche capello bianco in più ci siamo fermati subito al primo pub del primo paese, Aveley, per un ehm... caffè.


Il caffè non era dei migliori, per essere diplomatici, ma l'accoglienza è stata gentilissima, da parte di questo signore del posto che alle 1030 era già alla seconda media di birra... 
Con grande ammirazione e simpatia ci ha chiesto da dove venissimo, cercando di captare il più possibile della notizia della giornata per il paese di Aveley, che ha provveduto a raccontare al pub a 20 metri dopo appena mezz'ora ed una pinta.






Il padrone del locale ci ha aiutati indicandoci la via migliore. Il pub era di quelli con moquette intrisa di fumo/alcool/vita/racconti che se avesse potuto avrebbe raccontato delle belle storie...



Mini Morris on the drive in front of the house








Ripreso il cammino, lentamente, ci siamo persi, le strade provinciali a nord di Londra sono indicate malino, con cartelli piccoli che indicano solo la frazione successiva..



Houston...



Pausa pennica e pranzo, questa è l'ultima foto che ritrae la tanica azzurra da 5 litri... se n'è involata, più o meno ad un'ora da questa foto, su una strada del Sussex... per fortuna era vuota e nessuno - spero - s'è fatto male...



Vespoltrona



Campeggio a pochi km a sud di Cambridge, i nostri vicini erano una coppia olandese, gentilissimi, ed il marito è venuto a chiederci delle nostre avventure, restando stupito.



La luna crescente dopo una birretta.

1 commento:

  1. Ciaobuonassseraah! Sono il DJ robertow!! Che viaggio da sballow!!!

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