martedì 15 settembre 2009

13° giorno: Fangfoss - Scozia!


Fangfoss - Bivio svisto
La mattina si parte presto, salutando la gentile signora del campeggio, destinazione il Nord.



La mattina di viaggio si apre con un'immagine bucolica di un incontro. Il buon Ado, domatore di batterie si consola comunicando allo splendido esemplare equino il suo sconforto. La ruota posteriore della vespa perde ancora olio....



L'equino chiede consiglio alla vasca delle mille risposte.



Ma non può che constatare l'imminente necessità di una sosta da un meccanico. Spensierati ed incoscienti i viaggiatori proseguono sulla strada verso il nord...



Inizia ad vedersi un paesaggio molto simile a quello delle lande della Scozia...







Tra una foto e l'altra il navigatore scozzese dimentica di girare a destra ad un bivio in prossimità di darlington.. risultato: cento km in più in una valle mozzafiato, con pausa thè improbabile in un tearoom vicino ad Alston, gestito da due signore orientali ed una tirocinante/volontaria/schiava tedesca. (...)
Alla domanda "sorry, where are we?" nessuno sa rispondere con esattezza. Il sole non si vede, ma la bussola del viaggiatore è l'istinto... ehm...




Belle strade, da vespa.





Superato il vallo di Adriano, costeggiato da stradine fantastiche, salischendi improvvisi, non una macchina in vista ed il sorriso stampato in faccia, passiamo da paesi minuscoli, parliamo con ragazzini del posto che inizialmente ci prendono in giro, poi ci ammirano per il coraggio e le vespe... La tappa si conclude solo al tramonto, quando raggiungiamo il confine tra la terra inglese e quella scozzese. La prima meta è raggiunta. La Scozia.



Destriere



Sfinite?



Esaltati



Chiama lo Steffen!



Frusta?


Ferita?



Il buio arriva, la stanchezza pure, e non è ancora stato deciso il campo base. Ci avviciniamo ad uno sterrato che porta verso un bosco artificiale di pini, ma una macchina con a bordo dei cacciatori ci sconsiglia di passare, ci sono ancora dei cacciatori nella foresta, che sparano ai cervi.




Allora torniamo indietro di 200 metrri e ci infiliamo nello stesso bosco, facendo più rumore possibile ( e cadendo una volta - Enzo - vespa su malleolo)... per accorgerci per la prima volta che i Midgies della Scozia non scherzano. Insettini minuscoli assetati di sangue che volano e ti entrano nei capelli, nella barba, nella tenda.... prurito e fastidio.... ma siamo in Scozia!!!! che spettacolo!!

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