martedì 15 settembre 2009

Carrellata Orcadiana : Giorni 16° - 25°





LE ISOLE ORCADI.
Le Isole Orcadi (in inglese Orkney Islands) sono un arcipelago situato nel mare del Nord, circa 15 km a nord di Caithness, Scozia e separato da questa dal Pentland Firth. L'arcipelago è composto da un centinaio di isole delle quali solo una ventina sono abitate. L'isola principale è chiamata Mainland.

Ecco una scarrellata fotografica che dipinge i giorni passati a bazzicare per le Isole, ospiti di ESA e Gavin, con la compagnia di Giovanni e Rita e Leonida.






















Sulla sinistra oasi di protezione RSPB - la LIPU scozzese






Tauro



Attraversata per andare in gita sull'isola di Hoy























Vecchio forte militare della seconda guerra mondiale, immaginate i soldati gioiosi di passare inverni in un posto così d'inverno in mezzo a tempeste, con le famiglie distanti... Mio nonno era uno di questi.











Tank

















Il bunker è oggi usato dalle pecore come rifugio in inverno, i pavimenti erano tappezzati di escrementi.




Nessuno in vista













Grazie, guida d'eccezione, Gavin ha visto ogni continente, onore a te.









Il sentiero era in rifacimento






The old man of Hoy.
Monumento naturale scavato dalle batoste dell'oceano, una torre impressionante, che alcuni pazzi usano come allenamento per arrampicate...





















Qui ci sono le scogliere più alte del Regno





Ed i Fulmari ringraziano
































Ho parcheggiato la vespa laggiù...!
























Non è più uscito dall'altra parte


















Tipica casa Orcadiana, con liste laterali rialzate sul tetto a difesa delle tegole, che altrimenti verrebbero portate via dal vento.












Case tipiche conservate come museo.















Il freddo che non doveva fare d'inverno...




Si dormiva negli armadi sulla paglia..



E sembra che gli Orcadiani si prendano il merito dell'invenzione delle autoreggenti.









Casetta con vista mare






Museo dedicato alla seconda guerra mondiale, isle of Hoy: questa è una barriera che mettevano sott'acqua per evitare che i sottomatini tedeschi passassero tra gli stretti che separano le isole dell'arcipelago. Il museo è molto interessante, peccato che avessimo solo 20 minuti per vederlo prima della chiusura.




Traghetto di ritorno dall'isola di Hoy: il piccolo leo con Esa (Enzo's sister)



Si canta "Azzurro" di celentano a cappella per tenersi caldi: da sinistra: Sean Connery, L'uomo delle caverne, Un'arancia fuori stagione, un osservatore perplesso amante del blues, un esploratore ad altissima visibilità.



A cui s'aggiunge un essere marsupiale di nuova generazione

















Escursioni per sommozzatori






Visita all'isola raggiungibile solo con la marea bassa.




Eco-faro.












Cattedrale di St Magnus, Kirkwall















Un "benefattore", ricordato perchè aveva portato la "civiltà" ed il Cristianesimo in mezzo alle tribù selvagge dell'Africa - immagino che si sia portato anche qualche fucile per non sbagliare.






Parquet in chiesa...










































Gandalf























Casa baggins











La corrente in questo stretto è così forte che il traghetto fatica a risalirla, le maree creano fiumi nel mare tra le isole, e ci sono gruppi di ricerca che stanno sondando le potenziali applicazioni in campo energetico della "tide power"




























Edredone - Eider




Beccaccia di mare - Oystercatcher










L'originario bar del porto di Stromness






Aeroporto di Kirkwall - si parte per North Ronaldsay, dopo uno sparino in vespa con le temperature gelide del mattino.









Il pilota












La cabina






Propeller























Fish farms









Major Tom to ground control






Turbines




















Baggage reclaim













North Ronaldsay intercontinental airport















Grossi problemi di corrosione













Delfino - ex













Pecore tipiche mangiatrici di alghe




Mugnaiaccio - Great black backed gull





883




Fulmaro




Impavido esibizionista









Strativarius





Terminal 5 abbandonato






scheletro di mare.



La breve storia di un giro intorno all'isolato




1. Abbigliamento adatto




Altissima visibilizzazione




Sicurezza prima di tutto



Se entra è fatta.



Space invaders



Tieniti forte



Non così forte - non respiro..



Effetto pendolo, non so dove ho il baricentro..
Si parte.



Fin qui ci siamo



E' praticamente fatta



Non sarebbero più tornati...






The ring of Broadgar, anello di monoliti preistorici, perfettamente integri a parte alcuni che sono stati colpiti da fulmini e spezzati.




Homo ingegneris











2 commenti:

  1. viaggio da sogno raccontato splendidamente con fotografie da urlo! Complimenti davvero per tutto! Mi sono preso la libertà di linkarlo in un forum di vespa-viaggiatori: come potrete leggere i commenti sono entusiastici! http://www.vespaonline.com/vbulletin/viaggi-vespa/72204-scozia-vespa-beccatievi-sto-blog.html

    se per qualalsiasi motivo preferite che cancelli il link o la discussione non avete che da dirlo.

    un saluto!

    Lorenzo

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  2. Ciao! grazie per i complimenti, e per il link, mi son messo il sito nei preferiti. Nessun problema, fa sempre piacere il sostegno di vespisti!!
    Enzo

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